EN 14399-1

EN 14399 — Assiemi strutturali per precarico

Assiemi ad alta resistenza destinati al precarico: sistemi HR, HV e HRC, con componenti e procedura di posa coerenti con il progetto.

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Riconoscere i componenti e le marcature

Illustrazione Dueemme delle marcature su assieme HV e dado
Illustrazione di prodotto Dueemme: vite HV classe 10.9, dado HV classe |10| e rondelle H. B esemplifica la sigla identificativa del produttore. Le marcature illustrate non sostituiscono la documentazione dell’assieme fornito.

Marcatura CE: confezione e documentazione

La marcatura CE dell’assieme è normalmente riportata sull’etichetta della confezione. In funzione del tipo di lotto e delle condizioni di fornitura, può essere riportata sulla documentazione di accompagnamento, secondo le prescrizioni applicabili. Va distinta dalle marcature dei singoli componenti: sigla del produttore, classe di resistenza e identificazione del sistema.

Alla ricezione verificare la corrispondenza tra assieme, etichetta, lotto e Dichiarazione di Prestazione (DoP); conservare la tracciabilità anche dopo l’apertura della confezione.

Com’è composto l’assieme

Assieme HV con vite, dado e due rondelle: vista laterale e frontale
Assieme HV: vite, dado e due rondelle. Illustrazione tecnica non quotata; non sostituisce il disegno esecutivo della fornitura.

HR, HV e HRC: sistemi distinti

SistemaIdentificazioneScelta e posa
HR · EN 14399-3Assieme con geometrie HR; classi previste dalla parte 3Definire lunghezza, classe e rondelle previste per HR
HV · EN 14399-4Vite 10.9 + dado |10|; filetto cortoVerificare attentamente lo spessore serrabile
HRC · EN 14399-10Assieme con controllo del precarico mediante sistema dedicatoRichiede attrezzatura e procedura compatibili

Misure commerciali di riferimento · HV 10.9

dl · mmP · mms · mmb · mm
M1230–1201.752223
M1635–15022728
M2050–1702.53233
M2455–16034139
M2760–16034641
M3080–1803.55044
M3690–20046052

Altri diametri e lunghezze sono disponibili su richiesta. Per quantitativi consistenti valutiamo produzioni dedicate, con fattibilità, caratteristiche dell’assieme e documentazione definite sulla specifica richiesta.

P = passo; s = chiave; b = lunghezza filettata quando indicata. Intervalli documentati di catalogo: non tutte le lunghezze intermedie sono necessariamente previste e non rappresentano stock Dueemme.

Questa tabella riguarda HV: non estenderla a HR o HRC. Scegliere la lunghezza in base allo spessore serrabile dell’assieme, comprese le rondelle; la lunghezza totale della vite non coincide con lo spessore delle piastre.

Trattamenti e condizioni di fornitura

Finitura naturale

Specificare protezione e condizioni ambientali del progetto.

Zincatura a caldo

Fornitura dell’assieme con rivestimento compatibile e documentato; verificare accoppiamento dei filetti.

Altri rivestimenti

Da valutare sul sistema, sulla classe e sulle prove richieste, senza trasferire automaticamente una finitura da un assieme all’altro.

Conformità: cosa non modificare senza verifica

  • Non sostituire vite o dado con componenti generici: l’identità dell’assieme e la tracciabilità devono rimanere verificabili.
  • Taglio, rifilettatura, lavorazioni o trattamenti successivi possono cambiare le caratteristiche dichiarate. La documentazione originaria non copre automaticamente la configurazione modificata.
  • Distinguere marcatura CE / dichiarazione di prestazione dell’assieme, certificazione del controllo di produzione e certificato di controllo 3.1: hanno funzioni diverse.

Non significa che “scade” tutta la certificazione del produttore: occorre stabilire se l’assieme fornito o modificato è ancora coperto dalle dichiarazioni, dalle prove e dalla tracciabilità pertinenti.

K0, K1 e K2: cosa cambia nel serraggio

La classe K descrive il comportamento coppia–precarico dell’assieme nelle condizioni di fornitura. Non indica la resistenza dell’acciaio: 10.9 è la classe della vite, mentre K0, K1 o K2 riguardano il controllo del serraggio.

ClasseCaratterizzazioneImplicazione pratica
K0Nessun requisito di classe sul fattore k.Non ricavare una coppia di posa dalla sola sigla K0. Utilizzare un metodo ammesso dalla specifica di esecuzione, ad esempio indicatori diretti di tensione (DTI) con assieme compatibile.
K10.10 ≤ kᵢ ≤ 0.16Fattori individuali entro l’intervallo prescritto. Tipico impiego con metodo combinato: prima fase a coppia, poi rotazione controllata.
K20.10 ≤ kₘ ≤ 0.23; Vₖ ≤ 0.06Valore medio e dispersione controllati. Consente il metodo a coppia con i dati dell’assieme/lotto; utilizzabile anche con metodo combinato secondo la specifica applicabile.

k è un fattore adimensionale che lega coppia, forza di precarico e diametro; non coincide con il solo coefficiente di attrito. kᵢ è il singolo risultato di prova, kₘ la media e Vₖ il coefficiente di variazione.

La scelta va concordata prima della fornitura con il metodo di posa previsto da EN 1090-2 e dalle istruzioni del fabbricante. Richiedere classe K, dati di serraggio pertinenti, identificazione del lotto e condizioni di lubrificazione. K2 non significa vite più resistente e non autorizza una coppia universale.

Precarico, lubrificazione e riutilizzo

La coppia di serraggio non si ricava dalla sola sigla 10.9. Metodo di posa, classe K e comportamento coppia–precarico devono essere coerenti con l’assieme fornito. K0, K1 e K2 non sono classi di resistenza della vite.

Non aggiungere o sostituire lubrificante senza istruzioni del fornitore: può alterare la relazione coppia–precarico e rendere non applicabili i risultati delle prove. Dopo precarico e smontaggio non riutilizzare automaticamente l’assieme; seguire le prescrizioni applicabili e le istruzioni del fabbricante.

LOTTI INDUSTRIALI / CAPITOLATI

Produzioni strutturali su specifica

Non trovi la misura richiesta nella gamma corrente? Dueemme può valutare una produzione dedicata per quantitativi consistenti: dimensioni, classe, trattamento, marcature e documentazione vengono definiti sul progetto.

Quantità minima e fattibilità da confermare. Le misure speciali non acquisiscono automaticamente conformità EN: requisiti e qualificazione dell’assieme devono essere verificati.
Richiedi produzione dedicata →

Scheda tecnica Dueemme

Scarica scheda tecnica PDF ↓

Documentazione definita sul progetto

Assieme e tracciabilità

Lotto, marcature, distinta componenti e documenti di conformità pertinenti alla fornitura.

EN 10204 3.1 · DoP · CoC

Indica i documenti prescritti. Applicabilità e disponibilità vengono confermate nella valutazione della richiesta.

Prove e rivestimenti

Report dimensionali, prove meccaniche, coating report e ROCAP quando applicabile al capitolato.

Normative e componenti correlati

Settori di applicazione

Carpenteria, strutture e infrastrutture.

Settori Dueemme →
RFQ / B2B

Hai un capitolato strutturale o ASTM?

Configura la richiesta. Nel passaggio successivo puoi inserire i recapiti e allegare capitolato, distinta o disegno.

Documentazione richiesta
Dueemme Sidol
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