Rivetti a tenuta stagna
Il fondo chiuso interrompe il passaggio attraverso il corpo del rivetto. La tenuta del giunto dipende anche dal contatto sotto testa, dal foro e dall’eventuale elemento di sigillatura previsto per quella esecuzione.
Caratteristiche e applicazioni.
Per involucri e contenitori esposti a liquidi: indicare fluido, pressione, temperatura e criterio di prova. La dicitura stagno non assegna una classe IP né una pressione ammissibile all’assemblaggio.
Che cosa verificare
Parti dal disegno del giunto, non dal solo diametro nominale. Rileva il pacco da serrare, le tolleranze del foro e lo spazio necessario alla deformazione. Indica se il carico prevalente è di taglio, trazione o estrazione dal supporto.
Materiali ed esecuzione
Specifica separatamente corpo e chiodo o perno, forma della testa, rivestimento e condizioni ambientali. Per combinazioni di materiali diversi valuta la compatibilità del contatto; per requisiti speciali richiedi una conferma riferita al codice.
Dati per la selezione.
| Parametro | Dato da indicare |
|---|---|
| Geometria | Diametro d, lunghezza L, testa e relativo ingombro; disegno se disponibile. |
| Pacco da serrare | Spessore totale minimo e massimo, numero di strati, materiali e rivestimenti. |
| Foro e accesso | Diametro e tolleranza, passante o cieco, accesso al retro e spazio libero. |
| Prestazioni | Taglio, trazione, vibrazioni, eventuale tenuta e condizioni di esercizio. |
| Documentazione | Norma con edizione, rapporto di prova o documento richiesto e tracciabilità da concordare. |
| Esempio identificato | d × L (mm) | Testa D / k (mm) | Foro (mm) | Serraggio (mm) | Taglio / trazione (N) |
|---|---|---|---|---|---|
| SRFT 008950S.00010 ↗ | 3,2 × 6,5 | — / — | — | 0,5–2 | — / — |
Valori riferiti esclusivamente ai codici indicati. I carichi sono dati di catalogo, non carichi ammissibili di progetto. Per l’ordine servono conferma tecnica, disegno e disponibilità. “—” indica dato non riportato.
Norme e documentazione.
Per esecuzioni chiuse esistono norme dedicate: ISO 15973:2000 riguarda corpo AlA e chiodo St con testa tonda; ISO 15975:2002 riguarda corpo Al e chiodo AlA. Non applicarle a qualsiasi rivetto stagno.
Domande frequenti.
Quando scegliere questa famiglia?
Per involucri e contenitori esposti a liquidi: indicare fluido, pressione, temperatura e criterio di prova. La dicitura stagno non assegna una classe IP né una pressione ammissibile all’assemblaggio.
Come si sceglie la lunghezza di un rivetto?
Misura il pacco da serrare e scegli un codice il cui campo minimo–massimo includa quello spessore. La lunghezza del corpo e lo spessore serrabile sono grandezze diverse.
Quale diametro deve avere il foro?
Usa il valore e la tolleranza della scheda del singolo rivetto. Non applicare una maggiorazione fissa a tutte le famiglie; verificare bave, ovalizzazione e allineamento.
Un rivetto inox è sempre adatto alla nautica?
Occorre verificare lega di corpo e chiodo, ambiente, cloruri e materiali collegati. La sola dicitura inox o A4 non qualifica l’intero giunto.
Come richiedere offerta e documenti tecnici?
Invia famiglia o codice, dimensioni, campo di serraggio, materiali, quantità e requisiti documentali. Dueemme Sidol verifica la specifica e la disponibilità prima della conferma.
Prepara la richiesta tecnica.
Fonti e approfondimenti.
Contenuti originali Dueemme Sidol. Classificazione verificata sulle pagine pubbliche Rivit; riferimenti normativi confrontati con ISO e DIN Media. I nomi delle serie identificano riferimenti tecnici dei rispettivi titolari e non dichiarano un rapporto di distribuzione autorizzata.
Verifica editoriale: 4 novembre 2026. Specifica, documentazione e disponibilità da confermare in offerta.